Come essere sensibili nelle relazioni

La Mediazione Interspecie

Il comportamento si vede.

La sensibilità no.

La mediazione interspecie lavora su entrambi.

Senza modelli cui adeguarsi, senza tecniche da ripetere.

COS'È LA MEDIAZIONE INTERSPECIE

Con un animale, certe cose ti riescono naturali. Lo capisci senza parole, cogli quello che agli altri sfugge, ti senti al posto giusto.

Poi arriva il resto, le persone che non capiscono ciò che per te è ovvio, le parole che non passano e quella sensazione di essere di nuovo tu, sbagliata, inadeguata.

Così hai studiato: un corso, una formazione, un'altra ancora. All'inizio qualcosa si muove, poi ti accorgi che il pezzo che cercavi non era lì.

Non è che non hai capito abbastanza. È che nessuno ti ha ancora insegnato a leggere quello che senti tu. Ed è da lì che si comincia.

COSA FACCIO, CONCRETAMENTE

Ti faccio un esempio vero. Arriva una persona con un cane che al guinzaglio tira e ringhia agli altri cani.

Un educatore lavorerebbe sul cane: esercizi, distanza, ripetizione, finché il cane impara a stare. Io faccio un'altra cosa.

Ci troviamo in una zona recintata, in natura, dove il cane può muoversi ed esplorare in sicurezza. E mentre lui fa emergere, con il corpo, come sta e di cosa ha bisogno, io resto con te. Ti chiedo cosa vedi. Cosa leggi in quello che il tuo cane sta facendo. Perché sei arrivata, cosa vorresti.

Poi sposto la tua attenzione: da quello che il cane dovrebbe fare, a quello che sta facendo. Ti do le informazioni per capire cosa c'è sotto quel comportamento, quali bisogni, quali emozioni. E ti chiedo se quello che vedi qui succede anche altrove.

Non metto etichette. Non ti do un cane "aggressivo" o "dominante" da sistemare. Facciamo emergere insieme le esperienze da cui quella situazione è nata, e tutti gli elementi in gioco che, messi insieme, danno il risultato che ti preoccupa.

E lo stesso sguardo, poi, lo rivolgo a te.

IN COSA E’ DIVERSO

Un educatore lavora sul cane, perché cambi il suo comportamento. Un counselor o un terapeuta umano lavora sul tuo modo di essere.
Io lavoro sul vostro sguardo, affinché entrambi possiate vedere cosa succede davvero tra voi.

Non correggo il tuo cane. Non sistemo te. Faccio spazio perché possiate incontrarvi restando due, ciascuno con il suo modo di sentire il mondo.

DUE STRADE PER INIZIARE

Puoi arrivare da due strade diverse. A seconda di cosa cerchi ora.

La consulenza di mediazione
Hai un cane o un cavallo, e una situazione che vuoi capire e trasformare.

Lavoriamo insieme, tu, il tuo animale e io, su quello che succede tra voi. Non c'è un numero fisso di incontri: si valuta caso per caso, perché ogni relazione è diversa. Tutto parte da un incontro conoscitivo, in cui capiamo cosa stai vivendo e come possiamo muoverci.

Ci vediamo su appuntamento, dal vivo. La presenza è dove questo lavoro dà il meglio.

Quello che porto, e che rende questo lavoro diverso, è uno sguardo su tre piani insieme:

— quello che nel tuo animale non si vede a occhio: i meccanismi profondi, neurofisiologici, che stanno sotto il comportamento;
— le dinamiche tue, il modo in cui stai, senti, reagisci, e come arrivano al tuo cane o al tuo cavallo, più di quanto immagini;
— e come accompagnarti a riconoscere e trasformare proprio quelle dinamiche, perché sono lì che spesso si scioglie ciò che sembrava un problema "del cane".

Non te ne vai con una lista di esercizi, ma con una prospettiva nuova da cui guardare il tuo animale e, un pezzo alla volta, la comprensione del meccanismo che ha creato la situazione.

Il percorso personale sulla sensibilità

Vuoi partire da te: capire come funzioni e come stai nelle relazioni.

Questo non parte dal cane o dal cavallo. Parte da te. È un percorso individuale di dieci incontri , in presenza o online, per conoscere la tua sensibilità, il modo in cui stai con gli altri, cosa ti muove e cosa ti blocca.

Hai a disposizione anche una piattaforma online dedicata con tutto il materiale, a cui accedi quando vuoi, per approfondire con i tuoi tempi.

Questo è anche il primo passo della formazione professionale, quello che chiamiamo Modulo Uno poiché non è possibile comprendere gli altri senza aver prima posato lo sguardo su come funzioniamo noi dall’interno.

DA DOVE SI COMINCIA

Da un incontro conoscitivo gratuito. È l'unico modo per iniziare, perché prima di qualsiasi percorso serve capire, insieme, se è la strada giusta per te e se possiamo essere una buona squadra.

Non sai ancora se fa per te? Prima puoi fare esperienza: partecipa a una masterclass, o vieni a viverti una giornata alla fattoria con Alice. Si comincia sempre provando, prima di decidere.

E se un giorno vorrai imparare a fare tutto questo per gli altri , c'è la formazione per diventare mediatrice.