Un percorso in TRE TAPPE
Diventare Mediatrice e Facilitatrice Interspecie
Un cammino per imparare a stare nello spazio tra una persona e il suo animale e farne una professione riconosciuta.
Non si entra dalla teoria
Si entra dall'esperienza. L'esperienza di te, si inizia con la formazione personale sulla propria sensibilità, quello che chiamiamo Modulo 1 (lo trovi in dettaglio qui come percorso personale). E’ solo dopo aver imparato a stare in relazione con le proprie parti interiori che si può imparare ad accompagnare quelle degli altri.
I moduli sono propedeutici.
Modulo 2 Conosci l'Altro
Cosa vivi. Impari a osservare e percepire il cane e il cavallo, non a gestirli o interpretarli. Si apprende una posizione da cui guardare all’altro nel suo essere diverso da noi e con cui stare con quella unicità. L'animale esiste come soggetto, con un suo mondo, una sua lingua e in questa formazione ci concentriamo nell’imparare a riconoscere caratteristiche, qualità e memorie di ogni soggetto.
Cosa esci sapendo. Stare in relazione con presenza, cogliere i segnali prima delle parole, distinguere quello che vedi da quello che immagini.
Traguardo. Certificazione di Facilitatore della Relazione Interspecie. Si ottiene con una prova sul campo, non con un esame da esporre.
Quando. Da ottobre a maggio. La teoria è su piattaforma clasroom, le lezioni online sono infrasettimanali e la pratica è su weekend in presenza che si svolgono a ottobre, marzo, aprile e maggio.
Docenti in questo modulo: Roberto Bonanni, Federica Iacozzilli.
Inclusi nel modulo: educazione cinofila per facilitatori, gestione etologica del cavallo.
Modulo 3 Diventa la Guida
Cosa vivi. Impari a conoscere le dinamiche complesse dell’essere umano e ad accompagnare le persone a sciogliere i nodi con cui convivono senza andare a toccare passato o futuro. Con un approccio scientifico e concreto e un protocollo di lavoro a cui appoggiarti, impari a mediare tra una persona con se stessa, con gli altri e con il suo animale. Nulla a che vedere con il consigliare o con l’educare. Imparerai a stare nello spazio tra i due, leggere quello che non si dice, restituirlo lasciando all'altro la scelta. La tua presenza diventa lo strumento di cambiamento verso l’autonomia di ogni soggetto perché il tuo stato arriva prima di ogni parola.
Cosa esci sapendo. Preparare e accompagnare un incontro, comprendere senza giudicare, riconoscere fin dove arriva il tuo compito, costruirti come professionista. Avrai in mano un protocollo di lavoro da usare come base e un gruppo di professionisti con cui continuare a confrontarti.
Traguardo. Titolo di Mediatore e Facilitatore della Relazione Interspecie, con iscrizione all'Albo A.Na.Me.Fi. (Legge 4/2013).
Quando. Da maggio a dicembre. Il percorso comprende un tirocinio in presenza, in sede a Capannoli , Pi (o nelle sedi ufficiali).
Inclusi nel modulo: counseling per mediatori, coaching per mediatori, basi della nutrizione.
Un filo attraversa entrambi i moduli: strumenti, non tecniche. Quello che impari diventa tuo, non ti rende dipendente da chi te l'ha dato.
Due velocità, sei tu a decidere
Percorso intensivo: i due moduli di fila, in circa diciotto mesi.
Percorso disteso: prima il Modulo 2 con la sua certificazione, poi il Modulo 3 quando sei pronta.
Stesso cammino, stesso valore. Cambia solo il ritmo.
Cosa si apre, dopo
Da mediatrice non conduci solo percorsi con persone e animali. Porti la formazione nelle scuole, accompagni i genitori, operi nella fattoria sociale e, se lo scegli, formi altri mediatori.
Ogni esperienza che crei riporta nuove persone all'inizio del cammino. Verrai seguita anche dopo la certificazione e se vuoi potrai aprire una tua sede affiliata.
Come si comincia
Da una call conoscitiva. È l'unico modo per iniziare: capiamo insieme se è la tua strada, e da dove partire.
E se non hai ancora fatto il primo passo su di te, cominciamo da lì perché in questa professione lo strumento sensibile sei tu.